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L’idrogeno e la nostra salute

30 Dicembre 2025

Questa volta non parliamo dell’idrogeno come fonte di energia pulita, ma di un qualcosa che può migliorare le condizioni di salute del nostro corpo.

Un po’ di “storia”

Nel 2007 un team guidato dal professore Shigeo Ohta della Nippon Medical School pubblicò un articolo su Nature Medicine, evidenziando per la prima volta come l’idrogeno (inteso come elemento disciolto nell’acqua) possieda proprietà antiossidanti selettive e, quindi, possa neutralizzare i radicali liberi nocivi nel corpo umano.

Questa scoperta diede il via a un’ondata di ricerche sulle applicazioni dell’idrogeno in medicina e salute. Da allora l’idrogeno è stato ampiamente utilizzato nel trattamento delle malattie, nella lotta all’invecchiamento e nella gestione della salute.

I benefici per il corpo umano

  1. Effetti antiossidanti selettivi: la proprietà biologica più notevole dell’idrogeno è il suo effetto antiossidante selettivo. I radicali liberi (come i radicali idrossilici) nel corpo umano sono una delle principali cause di stress ossidativo e di varie malattie. L’idrogeno può neutralizzare selettivamente i radicali liberi dannosi, lasciando inalterati quelli benefici (come l’ossido nitrico), proteggendo così le cellule dai danni ossidativi.
  2. Effetti antinfiammatori: l’idrogeno può inibire il rilascio di fattori infiammatori e ridurre le risposte infiammatorie. Studi hanno dimostrato che l’idrogeno ha significativi effetti terapeutici su malattie infiammatorie come artrite, polmonite ed enterite.
  3. Miglioramento della sindrome metabolica: l’idrogeno può regolare la glicemia, i lipidi e la pressione sanguigna, offrendo potenziali benefici per sindromi metaboliche come diabete ed obesità. La ricerca ha scoperto che il consumo a lungo termine di acqua ricca di idrogeno può ridurre i livelli di colesterolo e lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) nel sangue.
  4. Protezione del sistema nervoso: l’idrogeno può attraversare la barriera emato-encefalica e proteggere il sistema nervoso. Studi suggeriscono che l’idrogeno abbia potenziali effetti terapeutici su malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
  5. Effetti sull’età: riducendo lo stress ossidativo e l’infiammazione, l’idrogeno rallenta il processo di invecchiamento cellulare. Inoltre, promuove l’autofagia, contribuendo ad eliminare gli organelli danneggiati e a mantenere la salute cellulare.
  6. Immunità migliorata: l’idrogeno può regolare la funzione del sistema immunitario e migliorare la resistenza dell’organismo agli agenti patogeni. La ricerca ha dimostrato che l’idrogeno può aumentare l’attività delle cellule immunitarie e ridurre il rischio di infezioni.
a cura di Ezio Gagliardi
L’immagine di copertina presente in questo articolo proviene da (Fonte) ed è rilasciata con licenza CC BY-SA 4.0, con attribuzione agli autori.

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